Sono nata e cresciuta in un paese del sud italia, una volta trasferita a Bologna è stato forte il bisogno di ritrovare me stessa.
Il paese dove son cresciuta mi ha creato fin dall’adolescenza una non accettazione tale da farmi sentire – quasi sempre – inadeguata, non sapevo bene come interfacciarmi con il mondo là fuori, alzavo muri e mi rendevo invisibile.
Provavo fastidio quando vedevo troppe lentiggini sul viso, sulle spalle, sulle gambe, durante le giornate cercavo modi possibili per toglierle, mi dava fastidio guardarmi allo specchio e vedere il culo che pian piano si faceva sempre più tondo e largo, la sensazione del fastidio era simile al rumore della forchetta che strofinava sul piatto di vetro e creava un rumore così forte che mi restava nella testa e nelle orecchie per alcune ore.

Intorno vedevo tutto bianco, le orecchie sembravano ovattate, quando uscivo di casa nulla mi sembrava veramente interessante.
Ed io, sempre alla spasmodica ricerca di me stessa, mi fermavo affannosa nella nebbia e l’ unica immagine era: una grande parete bianca, in cui non riuscivo più a trovarmi con l’altro e neanche a vedere il mio corpo, né a percepire bene un richiamo.
La maggior parte delle volte avevo freddo e mi sentivo sola, non riuscivo ad andare né avanti né indietro, dovevo restar lì, ferma, immobile
facevo molta strada per trovare colori, stimoli, trovare qualcosa che non fosse noioso, seppur curiosa e intraprendente non trovavo mai nulla di interessante, restavo nella nebbia e il colore bianco diventava sempre più bianco
lì mi venne il sospetto che la vita potesse essere tutta così
Grazie all’arte ho integrato e accettato segni e parti grasse del mio corpo, mi ha aiutato a raccogliermi pezzettino per pezzettino e riuscire sempre più a costruire piccole parti di me.
ho sperimentato una morbida e delicata sensazione di stare in natura e iniziare a camminare, camminare e camminare, lasciare che gli alberi e le piante diventassero parte del mio corpo, mi curassero, mi accogliessero.

La fotografia ha fatto il resto, fino ai vent’anni non mi è mai venuto in mente di scattarmi una foto, avevo paura che l’obiettivo mi guardasse e riprendesse in maniera troppo visibile la mia dimensione, le mie forme e i miei segni
durante la pandemia ho iniziato a trovare la parete bianca molto più interessante da come la vedevo prima, come se fosse diventata un pezzo di opera d’arte dove potevo finalmente mettermi a nudo e utilizzarla come sfondo per riprendere il mio corpo.
con una fotocamera d’avanti poggiata su un cavalletto il giorno 02/04/2020 ho finalmente immortalato con degli scatti parti del mio corpo – che meno accettavo – da quel giorno è nata una ricerca costante dei corpi, che non fosse solo la mia ricerca personale e intima intesa come autoritratto, ma una ricerca universale di tutti i corpi – soggetti la maggior parte delle volte a critiche e pregiudizi.
con fatica, ho iniziato a guardare con sguardo più morbido e delicato il mio corpo assieme ad altri corpi, avendo sempre più consapevolezza che dietro ad ognuno di loro ci fosse una storia – non meno importante della mia – delle mappe, delle esperienze, che tutt’ora cerco di raccontare con la fotografia, una ricerca costante del vedere il corpo libero e intero, lasciandoci alle spalle il passato e  respirando – insieme – con più leggerezza il presente. 

Our Process

1.


Understand

Always remember in the jungle there’s a lot of them in there, after you overcome them, you will make it to paradise.

2.


Imagine

You see the hedges, how I got it shaped up? It’s important to shape up your hedges, it’s like getting a haircut, stay fresh.

3.


Create

We don’t see them, we will never see them. To be successful you’ve got to work hard, to make history, simple, you’ve got to make it.

4.


Build

Look at the sunset. Surround yourself with angels, positive energy, beautiful people, beautiful souls, clean heart, angel.

“Heiwa was amazing from start to finish. we couldn’t believe the incredibly innovative approach and the efficient client service all the way.”

— Marcus Dimitri , True Snow

Let’s work together.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: